I valori di omocisteina nel sangue influenzano in modo significativo il tasso di rischio cardiovascolare. Il primo fattore protettivo delle arterie consiste nell'avere di ridotti livelli di omocisteina nel sangue. Recenti studi dimostrano che per la salute delle arterie e quindi per abbassare il rischio cardiovascolare l'omocisteina potrebbe essere importante almeno quanto il colesterolo. Come avere bassi livelli di omocisteina nel sangue? La produciamo tutti: l'omocisteina è un amminoacido che rappresenta un sottoprodotto del metabolismo delle proteine , soprattutto proteine animali. Se con la dieta assumiamo quantità sufficienti di vitamine del gruppo B, ossia folati, vitamina B6, e vitamina B12 l'omocisteina è trasformata in un amminoacido essenziale chiamato Metionina o nell'innocua Cisteina. La trasformazione è determinata dai geni; i soggetti impossibilitati a compierla in modo efficace hanno molte più probabilità di morire prematuramente per una malattia coronarica o un ictus. Inoltre presenatno un rischio maggiore di sviluppare vasculopatie periferiche come ulcere degli arti inferiori o coaguli ematici chiamati trombi delle vene profonde, e anche demenza, incluso l'Alzheimer. L'omocisteina potrebbe avere un ruolo in tutte le malattie che hanno a che fare con rischio cardiovascolare.Vi sono individui che non riescono a trasformarla e che in genere muoiono prima dei trent'anni per complicanze derivanti da malattie arteriose premature. Tuttavia queste patologie sono rare e le buone notizie non mancano. Gli scienziati hanno individuato numerosi geni differenti preposti alla sintesi dell'omocisteina e quasi tutti funzionano a dovere; non dobbiamo quindi preoccuparci di avere un'anomalia genetica. Dovremmo preoccuparci, semmai, di non assumere abbastanza folati o vitamina B6 o B12 che mantengono sotto controllo i livelli di omocisteina. Chi beve molto alcool o consuma pochi alimenti ricchi di folati come le verdure a foglia verde, i succhi di arancia o o i cereali potrebbe non essere in grado di sintetizzare adeguatamente l'omocisteina e incorrere pertanto in un rischio maggiore di coronaropatia e ictus. Queste le relazioni fra omocisteina e rischio cardiovascolare.
Omocisteina e Rischio Cardiovascolare – Proteggi le tue Arterie
433 giorni ago by tucanogreen
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