Le malattie genetiche curabili iniziano ad essere sempre più numerose sopratttuto perchè i ricercatori investono molto tempo a trovare soluzioni guardando al mondo ella natura per risolvere lla radice i problemi delle malattie genetiche inoltre possono trovare dei composti estratti da piante ed animali che possono poi sperimentare in laboratorio come possibili cure genetiche . E' appunto il caso della ricerca che ha ottenuto vari premi del professor professor Chris Shaw della Queen's School il quale ha individuato due possibili composti proteici che sembrano potenziali molecole in grado di attaccare il processo di ngiogenesi del tunore di base genetica. La cosa interesante di questa scoperta sulle malattie genetiche è che le proteine scoperte sono presenti
nelle secrezioni di muco della pelle di alcune specie di rospi come il rospo gigante Firebellied. Il Prof. Shaw ha dichiarato che le proteine scoperte hanno la capacità di stimolare oppure in alcuni casi inibire la crescita dei vasi sanguigni di alcuni tunori ance causati da basi di alterazione genetica. Attraverso l'anullamentoe del processo di angiogenesi del tumore genetico sarebbe possibile evitare la sua cresita nei tessuti e bloccare la sua nutrizione attraverso i vasi sanguigni. e quind rendere più probabile la sua morte. In alcuni casi invece la medesima proteina è in grado invece di far sviluppare i vasi sanguigni e quindi in alcuni difetti genetici curabili potrebbe facilitare la ricrescita di tali vasi per far si che l'organo danneggiato si riprenda in fretta, come per esempio la guarigione di ferite o malattie anceh cardiovascolari.
L'obiettivo della ricerca del Prof. shaw è quello di guardare alla natura per scoprire se può essere di aiuto per trovare composti utili a curare le malattie genetiche e la strada è ancora lunga.


