La fisiologia dell'allenamento deve prendere in considerazione diversi fattori sia anatomici che genetici per formulare una tabella di allenamento che sia utile non solo per aumentare di massa muscolare ma anche per perdere peso. Per la fisiologia dell'allenamento la formazione di ATP che rappresenta il mattone energetico più importante è regolato da diversi fattori che cambiano in base alla tipologia di fibra muscolare. SI parla infatti di sistema energetico anaerobico quando l'energia si sivluppa in assenza di ossigneo e si disitungue in , sistema anaerobico alattacido che utilizza i fosfageni muscolari, come la fosfocreatina o ll'adenosinatrifosfato e non si verifica la produzione di acido lattico. Infatti la fosfocreatina permette la formazione di ATP nel muscolo senza l'abbassamento del Ph cellulare. Il patrimonio muscolare in fosfageni è in grado di produrre energia molto rapidamente, ma essendo quantitativamente modesto, si esaurisce altrettanto velocemente, in pochi secondi.
Le attività di brevissima durata ma svolte ad alta intensità come lo sport di potenza l'allenamento in palestra con i pesi utilizano per lo più questo sistema energetico.
Il sistema anerobico lattacido con la glicolisi anaerobica utilizza il glucosio e consiste nella idrolisi parziale del glicogeno muscolare che in assenza dell'ossigneo non si reliazza in maiera completa ma si arresta all'acido lattico. L'aumento di conentrazione di questo composto a livello intracellulare oltre una certa soglia porta ad alterazioni del microambiente può contribuire alla comparsa dell'affaticamento ed all sensazione di dolore. La rimozione dell'acido lattico può avvenire per via ematica attraverso il snague che viene trasportato al fegato dove viene trassformato di nuovo in glucosio atraverso il ciclo di CORI. Oppure a livello dela stessa cellula muscolre può essere convertito in piruvato e inserito nel ciclo di krebs durante la fase di intervallo tipica dell'interval training. Grazie infatti alla glicolisi anaerobica è possibile effettuare le attività continue di intensità elevata e di durata non superiore ai 3-4 minuti. Questa via metabolica ha un basso rendimento ed interviene a sostenere la contrazione muscolare per un arco di tempo massimo di circa 90 secondi.
Il sistema della creatin fosfato e glicoslisi anaerobica sono importanti nella fisiologia dell'allenamento e possno essere dei fattori limitanti solo nel caso che l'esercizio venga protratto per un periodo superiore all'adattamento degli ienzimi ingrado di svolgere le regolari reazioni chimiche coinvolte . Creatin fosfato e glicolisi anerobica ela fisiologia muscolre sono meccamismi anaerobici rispettivamente alattacido e lattacido che vengono utilizzati per seguire attività fisica di elevata intensità e di breve durata. Sebbene la quantità di ATP prodotta non sia molto elevata, tuttavia la velocità di produzione delle molecole di ATP è decisamente elevata permettendo quindi di avere per breve tempo una notevole intensità di lavoro.
La contrazione muscolare richiede una fisiologica muscolare specifica e quando sostenuta dal metabolismo anaerobico vede coinvolte le fobrocellule muscolari di tipo 2 bianche o rapide. Per attività sportive di durata maggiore è necessario ricorrere all'intervento dell'ossigeno utilizzando per la sresintesi dell'ATP la catena respiratoria e la fosforilazione ossidativa.LA formazione di ATP attraverso la catena respiratoria è decisamente superiori in termini di quantità rispetto a quella anaerobica m la fisiologia muscolare ed il tipo di
allenamento che deve essere effettuato sono molto diverse. Il tempo di produzione è superiore in quanto l'ossigeno introdotto con la respirazione polmonare deve venire trasportato alle cellule attraverso il circolo sanguigno processo che richiede un certo tempo. La via metabolica aerobica viene utilizzata per attività sportive di intensità lieve o moderata ma di durata e richiede adattamenti fisiologici durante l'allenamento sia a livello cardiocircolatorio respiratorio ed ematologici di entità varibabile determinati dal livello di prestazione richiesto. La contrazione muscolre sostenuta dal metabolismo aerobico vede coinvolte le fibre muscolari di tipi 1 rosse e lente nel cui citoplasma è contenuta una scorta maggiore di grassi , goccioline di trigliceridi. L'allenamento condotto ad altà intensità medio-bassa e prolungato nel tmepo è in grado di aumentare il patrimonio di enzimi del metabolismo lipidico dele cellule ST e di trasformare le fibrocellule intermedie 2B a prevalente metabolismo glicolitico in fibrocellule a metabolismo lipidicodelle cellule ST migliorando così la capacità dell'organismo di produrre lavoro aerobico.L'organismo non è in grado di aumentare il proprio patrimonio genetico di fibre veloci di tipo 2.
Il sistema aerobico ha una potenza relativamente bassa, ma una elevatissima capacità ed un ottimo rendimento. Infatti attraverso questa via metabolica è possibile sostenere carichi di lavoro intorno al 70% della massima potenza anche per tempi molto lunghi di alcune ore. Essa rappresenta quindi la via utilizata nelle attività sportive che richiedono sofrzi intensi e prolungati e che pertanto vengono definite attività di durata.In base alla fisiologia dell'allenamento l'energia richiesta per sostenere le attività aerobiche deriva da una miscela bilanciata di zuccheri e di grassi mentre il contributo degli aminoacidi delle proteine è solo marginale ed interviene solamente in condizioni di elevata malnutrizione.


